
AGREM 2010, in fase di rifinitura il programma dei convegni
La XXVI edizione di AGREM si conferma vetrina di straordinarie innovazioni e sede di dibattito e confronto sui grandi temi che interessano l’intero comparto agricolo ed agroalimentare.
Non è un caso se AREFLH, l’Assemblea delle regioni ortofrutticole europee, organismo che unisce 28 regioni, tra Spagna, Francia, Portogallo, Belgio e, naturalmente l’Italia, ha scelto proprio la giornata inaugurale di Agrem 2010 per la riunione del suo Comitato euromediterraneo. Coordina i lavori Luciano Trentini, vicepresidente di AREFLH e direttore del CSO – Centro Servizi Ortofrutticoli di Ferrara. Attenzione puntata sulle principali produzioni ortofrutticole del Mediterraneo - fragola, melone e pomodoro - e sulla loro commercializzazione, l’istituzione di un Osservatorio del mercato e gli strumenti per la prevenzione delle crisi.
Si prosegue venerdì 21 con un workshop dal titolo “Punteruolo Rosso: l’emergenza, gli interventi preventivi, le cure” organizzato in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Catania, la Osservatorio regionale malattie delle piante di Acireale – sezione di Vittoria e il Sindacato Vivaisti Iblei. Saranno proposte soluzioni per la lotta al Punteruolo rosso, un’avversità fino ad ora incontrollabile che sta provocando ingenti danni al patrimonio ornamentale e paesaggistico non solo siciliano.
Nel pomeriggio, Assosementi, l’associazione che dal gennaio 2010 riunisce sotto un’unica insegna l’AIS, Associazione italiana sementi, e Assoseme, Associazione italiana costitutori varietà vegetali, non poteva mancare a questo evento con un incontro dedicato alla qualità e alla sanità delle sementi, che – insieme alla tutela della proprietà intellettuale – costituiscono delle priorità assolute per le aziende sementiere aderenti al Gruppo Orto
wic.
Sabato 22 maggio, ENAMA, ente che rappresenta più di ogni altro l’innovazione e la sicurezza nella meccanizzazione agricola, UNACMA ed UNIMA, associazioni di rappresentanza dei rivenditori e degli agromeccanici, anch’esse presenti ad Agrem 2010, svilupperanno il tema delle “Innovazioni in agricoltura: la meccanizzazione e le opportunità di finanziamento per le imprese”. Dal dibattito, moderato da Sandro Liberatori (Direttore ENAMA) con la partecipazione di Guglielmo Carlini (Presidente UNACMA) e Aproniano Tassinari (Presidente UNIMA), scaturiranno le linee guida per il rilancio del settore.
Chiude il sabato “Le energie rinnovabili – opportunità di rilancio del comparto agricolo mediterraneo ed aspetti connessi”, una panoramica sulle possibili filiere agro-energetiche in campo mediterraneo e le opportunità che possono rappresentare per il territorio, senza trascurare gli aspetti paesaggistici delle nuove fonti di energia. A cura di Facoltà di Agraria dell’Università di Catania, Soprintendenza ai Beni culturali della Provincia di Ragusa, CNR e Ordine dei dottori agronomi di Ragusa, l’incontro è coordinato dal prof. Giampaolo Schillaci, ordinario al Dipartimento di Ingegneria agraria dell’Università di Catania e responsabile scientifico della convegnistica AGREM 2010.




