Vittoria

Fondata il 24 aprile 1607 dalla contessa Vittoria Colonna Enriquez, la città di Vittoria - ultima fra gli insediamenti dell'antica Contea di Modica - presenta una struttura urbanistica a scacchiera su cui spiccano i palazzi di stile Eclettico (Neorinascimento) e Liberty.Vittoria Ragusa
L’agglomerato attuale si affaccia sulla splendida vista della valle dell'Ippari, al limitare di un'area abitata da millenni. Nei pressi del “Castello” infatti si trovano tracce di insediamenti preistorici dell’età del bronzo e del passaggio di greci, romani e bizantini. Scoglitti Vittoria
Il grave terremoto del 1693, oltre a provocare danni ingenti a monumenti ed edifici, ha contribuito allo spostamento dell’asse economico della città attorno all’attuale Piazza del Popolo, che è diventata il nuovo centro commerciale e il passaggio obbligato per Comiso, centro di lavorazione dei marmi provenienti da oltremare, e Scoglitti, frazione marittima preziosa per pesca e turismo.
Dai primi del 1700 Vittoria si ingrandisce ulteriormente, fregiandosi di nuovi palazzi e di una notorietà crescente per le sue esportazioni di vino. Con la crescita dell'economia vinicola, ai primi dell’Ottocento arrivano da Palermo gli industriali della distillazione, dai Florio agli Ingham, ai Withaker. teatro Vittoria  Ragusateatro Vittoria Ragusa
La città si arricchisce di nuove strutture quali il Teatro Vittoria Colonna (proclamato nel 2005 Monumento messaggero di una cultura di pace dell'UNESCO) e, nei primi del XX secolo, ospita la grande stagione del Liberty. In quegli anni la crisi della viticoltura dovuta alla infestazione della fillossera produce una massiccia disoccupazione ed emigrazione che cambia radicalmente l’assetto produttivo e sociale della città.
Dalla fine degli anni ‘50 l'orticoltura a campo aperto dà una nuova spinta economica al territorio e poco più tardi un’idea vincente di Pietro Gentile, dei fratelli Bennice e Giovanni Di Stefano segna l’avvio della serricoltura, quella autentica rivoluzione di usi, competenze e strategie di approccio ai mercati in quella parte del sud della Sicilia che diventerà ovunque nota al mondo come “fascia trasformata”.
Produzioni orticole, floricole e vivaistiche, ottenute in piena aria e in apprestamenti protetti, una rinnovata viticoltura di altissima qualità, oliveti ed agrumeti coltivati secondo le tecniche più moderne, sono tutti insieme quegli inimitabili prodotti della terra che costituiscono il presente e saranno il futuro di Vittoria ancora per lunghi anni.