COMUNICATO STAMPA

Cerimonia di premiazione del “Il Grappolo d’Oro”, “Il Garofano d’Oro”

Ai colleghi giornalisti

Vittoria, 24 maggio 2010 - L’edizione 2010 di Agrem si è conclusa ieri sera con la cerimonia di premiazione de “Il Grappolo d’Oro” riconoscimento alla filiera dell’ortofrutta dalla creazione varietale, passando dalla produzione ed alla commercializzazione e de “Il Garofano d’Oro” in cui primeggia naturalmente la filiera della floricoltura, giunti rispettivamente alla 14ma e 13ma edizione.

 

Di seguito l’elenco dei premiati e le schede:

 

foto premi grappolo garofano da sin. Lo Monaco (organizzazione), Cilia, Nicosia, Giocolano, Dezio, Salvatore Di Stabile, Giovanni Di Stabile, Rosario e Gianna Cilia, Jan Leune e Di Falco

GRAPPOLO D’ORO : premio Varietà
alla società DE RUITER SEED divisione MONSANTO
VEGETABLE SEED

Anche in questo caso si tratta di una azienda fortemente radicata nel territorio. Nasce nel 1963 dai fratelli Crocifisso e Giuseppe Giocolano e da Giuseppe Arrabbito. L’azienda negli anni si amplia e si specializza nella Coltivazione della melanzana. Si passa alla seconda generazione, subentrano i figli dei fondatori e ne nascono tre nuove aziende che collaborano tra loro. Dal 1987, Crocifisso Giocolano con i figli Giovanni e Francesco continua l’attività non risparmiando energie e puntando al miglioramento delle strutture funzionale all’ottimizzazione della produzione della melanzana sia in qualità che in quantità, come da tradizione di famiglia. Ha ritirato il premio Giovanni Giocolano. GRAPPOLO D’ORO: premio commercializzazione All’azienda “EURO AGRI ITALIA S.R.L. ”. La ditta EURO AGRI ITALIA Srl è una società leader nella produzione e nella commercializzazione di prodotti ortofrutticoli. La ditta seleziona e commercializza diverse specie orticole. La filosofia aziendale di Euro Agri Italia, improntata sulla continua ricerca della qualità ha portato il gruppo a conquistare nuovi obiettivi, arricchendo di anno in anno l'esperienza di settore e il know how aziendale. L’azienda è certificata GLOBAL GAP; sulla quali totalità dei prodotti commercializzati garantisce tracciabilità e rintracciabilità degli stessi lungo tutte le fasi produttive ed è anche grazie a questo che rifornisce Conad Sma-Auchan, Crai e Despar oltre a diverse catene estere. Ha ritirato il premio Gianni Nicosia.

 

GAROFANO D’ORO : premio Varietà
alla società DELIFLOR per il crisantemo varietà “ROMA”

Deliflor seleziona nuove varietà e produce talee di crisantemo da fiore reciso. Vende talee e rilascia licenze a coltivatori in più di 35 Paesi in tutto il mondo. La varietà premiata è ROMA, un crisantemo bicolore dalle forme a cucchiaio, di colore rosso/giallo disponibile anche nella variante red. Defezione dell’ultimo minuto, per un contrattempo, di Michele Castellucci, referente Sicilia per la Deliflor.

 

GAROFANO D’ORO : premio produzione
All’azienda floricola “DI STABILE GIOVANNI & FIGLI”

L’azienda floricola “Di Stabile Giovanni & figli” nasce nel 2008 con l’ambizione di imporsi, stabilendo nuovi livelli di qualità, nel panorama florovivaistico italiano per quanto concerne la produzione di lilium da fiore reciso. Nonostante sia relativamente giovane, l’azienda vanta un esperienza trentennale ereditata da Giuseppe Di stabile, pioniere nel settore floricolo ed inauguratore del mercato dei fiori di Vittoria. L’attività, arrivata alla terza generazione, nasce da un progetto ambizioso di una vendita particolarmente orientata verso i “lilium orientali” e i “lilium l.a”, alcune tra le più apprezzate qualità di fiori coltivate in serra. La loro produzione da diversi anni, invade i mercati di tutta la Sicilia, rappresentando cosi motivo di orgoglio per la loro qualità. La grande esperienza acquistata negli anni e l’inserimento costante nella produzione di nuove varietà ne fanno un’azienda sempre aggiornata ed in costante crescita. Ha rittrato il premio Giovanni Di Stabile.

 

GAROFANO D’ORO : premio commercializzazione
All’azienda floricola “MAX FLORA S.R.L.”

Costituita nel 1987 di fratelli Cilia, fin dalla costituzione ha operato nel settore della commercializzazione dei fiori. La tradizione continua e dell’esperienza commerciale dei capostipiti, ne hanno fatto tesoro i figli di Giovanni, Rosario e Gianna, che hanno portato l’azienda nel panorama a consolidarsi come punto fermo nel settore commerciale. La Maxflora Srl vanta contatti diretti con i principali fornitori nazionali ed internazionali. Ha un fatturato di diversi milioni di euro grazie da un lato all’intraprendenza dei titolari, e dall’altro alla collaborazione del personale. Hanno ritirato il premio Rosario e Gianna Cilia.

 

PREMIO SPECIALE “IL GRAPPOLO D’ORO” ALLA CARRIERA
PER RENATO CILIA. “Nasco torinese di padre siciliano ma mi sento non siciliano, sicilianista.

da sin. Renato Cilia e Peppe Dezio
Questo è RENATO CILIA, 67 anni, imprenditore a Vittoria dal 1969. Vuole l’indipendenza dal padre, lascia un’impresa commerciale avviata per iniziare, da solo in una piccola azienda agricola. E l’agricoltura, che lui stesso definisce “IL MIO MAL D’AFRICA” lo cattura e lo appassiona. Fino a quel momento, dice lui, non conosceva il pomodoro, nemmeno nel piatto. E questa forse è stata la sua fortuna. Studia la notte per capire cosa deve fare, come deve operare nei campi al mattino. Un pioniere, avanguardista, si dedica alla serricoltura dagli albori, dal 1966. Ma ha anche lui come Peppe Dezio, lo sguardo proiettato al futuro. Renato Cilia viaggia molto, vede COSA E COME si fa negli altri Paesi. Ed allora si rende conto che servono servizi per mettersi al passo con una agricoltura che deve però essere vicina alle capacità tecniche ed economiche del territorio.

 

Inizia dalla bonifica dei terreni, un servizio primario, poi l’affiancameno tecnico, la vendita dei prodotti ed infine la parte dell’industrializzazione dei sistemi colturali basso costo ma buona qualità. Porta per primo il polistirolo dagli Stati Uniti, ha anche il primo computer ma non pensa nemmeno una volta di accenderlo, non gli appartiene. E’un assertore convinto del fatto che progresso e successo devono essere condivisi e l’unico modo per FARE AZIENDA sia quello di coinvolgere i dipendenti direttamente da soci. Ha un rimpianto: “Abbiamo massacrato la fascia trasformata, esagerato nell’investire e siamo arrivati troppo in ritardo con l’aggiornamento delle strutture. Si poteva fare meglio e di più sia dal punto di vista ambientale che da quello sociale”. E’stato premiato dal patron ideatore, motore instancabile e vulcanico della manifestazione, Peppe Dezio. Dezio ha molti punti in comune con Cilia. Un pioniere anche lui, provocatore ma consapevole delle potenzialità della terra, crede nel prodotto, persegue la qualità, non si adagia sulle conoscenze che man mano acquisisce ma è alla ricerca continua del meglio, della cultivar migliore. Dalle serre al fuori suolo, di riconoscimenti ne ha avuti molti e ci teneva a consegnare personalmente il riconoscimento a Renato Cilia che con grande modestia alla fine ha dichiarato: “Ritengo che questa terra e la sua gente abbia dato a me più di quanto sia stato capace io di darle”

 

Oltre alle aziende legate alle produzioni orticole e floricole, sono stati conferito dei premi pure alle eccellenze del panorama artistico del territorio.

 

I premi sono andati a
NAOMI BONI’
MARIO SCUCCES
ROSARIO DI ROSA,
PLACIDO SALAMONE
VINCENZO FONTES
PEPPE AREZZO
FRANCESCO CAFISO

Ed alla piccolissima Giulia Iacono autrice di una poesia sul pomodoro che è stata recitata durante la serata.
Di seguito breve scheda degli artisti premiati e che si sono esibiti sul palco:
Hanno suonato insieme un omaggio al cinema ed a “L’ultimo dei mohicani”: Placido Salamone (Chitarra), Vincenzo Fontes (tastiera) e Peppe Arezzo (pianoforte)

foto artisti da sin.Di Rosa, Salamone, Fontes, Fraschilla, Dezio, Cafiso, Arezzo, Bonì e Scucces

 

 

 

Placido Salamone chitarrista, 24 anni dal 2007 collabora con Amii Stewart, ma vanta collaborazioni pure con Fabio Concato, Leda Battisti, Neja, Ornella Vanoni, Ron, Paolo Belli. Ha suonato nell’orchestra della Rai al Concerto di Natale trasmesso su Rai2 e presentato da Mara Venier. Da due anni al Festival della canzone siciliana con l’Orchestra di Peppe Arezzo. Nel 2008 Vince il premio concorso INTEL premio che gli è stato consegnato agli Universal Studios di Londra

 

Vincenzo Fontes anche lui fa parte dell’orchestra del Festival canzone siciliana. Suona le tastiere e si occupa di programmazione. E’componente dell’Orchestra delle 12 terre. Suona con la cover band I PICCIOTTI DI VASCO e con gli EXIT, invece è stato tra i finalisti di SANREMO LAB

 

Peppe Arezzo Artista eclettico, scrive musica anche per compagnie teatrali italiane ed estere. Compone, arrangia e dirige. Nel 2001 ha suonato in Vaticano alla presenza di Giovanni Paolo II per il Giubileo delle Famiglie. Dal 2006 collabora con Amiii Stewart ed oggi è il suo direttore musicale. Da due anni dirige festival della Canzone siciliana. Dirige l’Orchestra delle 12 Terre nata dalle celebrazioni del 70mo anniversario dalla fondazione della Provincia regionale di Ragusa (12 Terre come i 12 Comuni della Provincia). Vanta collaborazioni con Ron, Mario Venuti, Paolo Belli, Giusi Ferreri, Amedeo Minghi, Luca Barbarossa, Manuele Villa, Mario Biondi. Con la Peppe Arezzo Orchestra sarà in tournee estiva.

 

Sul palco insieme: Francesco Cafiso (sax) e Saro di Rosa (pianoforte)
Saro Di Rosa, 35 anni pianista anima jazz, inizia i suoi studi con Salvatore Bonafede. Ha partecipato a molti seminari con artisti illustri del calibro di John Taylor, Enrico Rava, Elvin Jones. Dal 2003 si è trasferito a Milano ed ha avviato una collaborazione ormai consolidata con il flautista Claudio Nicita, anche lui di origine siciliana. Si è esibito al Blue Note di Milano. Nel 2006 è stato selezionato tra i migliori 50 pianisti al mondo per la partecipazione al concorso internazionale di piano jazz MARTIAL SOLAL a Parigi. E’considerato una delle realtà più creative del jazz italiano; in pochi anni ha conquistato pubblico e critica ricevendo le famose 5 stelle in ogni suo progetto discografico valutato dalle riviste di settore.

 

Francesco Cafiso, è uno dei talenti più precoci nella storia del jazz. Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama internazionale. Decisivo per la sua carriera è l’incontro, nel Luglio del 2002, durante il Pescara Jazz Festival con Wynton Marsalis che, stupito dalle sue qualità musicali, Francesco aveva 13 anni, lo porta con sé nell’European tour del 2003. Da allora, Francesco ha suonato nei Jazz Festival e nei Jazz Club più importanti del mondo da New York a Londra a Roma. Ha suonato con grandissimi musicisti da Hank Jones, Cedar Walton, Ronnie Matthews, Jimmy Cobb, Ben Riley e moltissimi altri italiani ed americani. Dal 2008 è direttore artistico del Vittoria Jazz Festival. Il 19 Gennaio del 2009 ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti per l’insediamento del Presidente Barak Obama e del Martin Luther King Jr. day. Il 17 luglio del 2009, Umbria Jazz lo ha nominato "ambasciatore della musica jazz italiana”.

 

Naomi Bonì, 14 anni protagonista nel programma di Canale 5, “Io canto” con Gerry Scotti, Adora Aretha Franklin, Alanis Morisette e Mina. Ha partecipato a vari concorsi. Si è esibita cantando “E’tutto un attimo” ed ha dedicato la canzone ad Emilio Musella, papà di Sara, piccola collega di “Io canto” scomparso all’improvviso a 32 anni.

 

Mario Scucces, 13 anni, affronta il palcoscenico quasi da artista consumato. Lui ha partecipato a due edizioni della trasmissione televisiva di Rai Uno, TI LASCIO UNA CANZONE condotta da Antonella Clerici. L’ultima puntata andrà in onda sabato. Ha cantato un medley “Adesso tu”-“Canzone”-“L’immensità”, accompagnandosi da solo al pianoforte.

 

Giulia Iacono 4 anni appena ha recitato una poesia sul pomodoro

Giulia Iacono
Pomodoro pomodoro
tu sei rosso ed urliamo in coro
Che sia lungo oppure tondo
fai felice tutto il mondo
Sulla pizza o con gli spaghetti
che con il rosso van perfetti
Sulla tavola imbandita
Fai leccare anche le dita

 

Dài colori ad ogni cosa
Che con te ben si sposa

 

Oggi è il giorno della premiazione
per chi ha lavorato con soddisfazione
C’è un regalo per loro
un favoloso grappolo d’oro

 

Sul palco per le premiazioni sono intervenuti: il presidente di Fiera Emaia, Salvatore Di Falco, il direttore di Fiera Emaia, Angelo Fraschilla, l’assessore provinciale allo Sviluppo economico, Enzo Cavallo, il consigliere provinciale Salvatore Mandarà, Salvatore Salamone, ed Angelo Dezio.

 

Da parte di tutti è stata sottolineata l’eccellenza dei premiati nei rispettivi settori, segno di un territorio vivace e dinamico e di una tradizione che si tramanda di padre in figlio migliorandosi. Di Falco e Fraschilla, nel dare appuntamento alla prossima edizione di Agrem, hanno chiesto attenzione maggiore verso la Fiera, al di là dei campanilismi.

 

Ad introdurre ed a chiudere la serata, la band “rockabilly” degli Strike, ragazzi ragusani: è la band rockabilly più a sud d’Italia ed è composta da Mister wolf, ovvero Salvo Lissandrello chitarra acustica e voce; Mister rocker, Peppe Gallaro, contrabbasso; Smooth, Peppe Burrafato alla batteria e Rocco Billy cioè Rocco Boccadifuoco, alla chitarra elettrica. E’in uscita il loro terzo Cd e questa è una prima anticipazione. Il nuovo lavoro si chiama BUM BUM

 

Nelle conclusioni è stata ringraziata anche la Nuova Sud Imballaggi sponsor della manifestazione.

 

Giada Drocker
Ufficio Stampa Fiera Emaia
Azienda Municipalizzata Fiere e Mercati- Città di Vittoria
ufficiostampa@fieraemaia.com