Luciano Trentini, vicepresidente dell’Areflh a Fiera Emaia mercoledì 28 aprile per definire gli ultimi dettagli della partecipazione ad AGREM del Coordinamento euro-mediterraneo dell’Assemblea delle regioni ortofrutticole europee

– Incontro con la stampa –

Ai colleghi giornalisti

Sarà il Comitato euro mediterraneo dell’Areflh, Assemblea delle regioni ortofrutticole europee ad aprire l’edizione Agrem Expo 2010, in programma a Vittoria dal 20 al 23 maggio p.v.
Fra i diversi soggetti che si preoccupano degli effetti collegati alla creazione dell’area di libero scambio euro-mediterraneo e quindi alla liberalizzazione commerciale delle produzioni europee c’è, appunto, l’Areflh, che ha costituito nel 2006 un proprio “Comitato di coordinamento euro-mediterraneo”.
Per definire gli ultimi dettagli, Luciano Trentini, vicepresidente di Areflh, organismo che raggruppa 28 regioni europee, incontrerà i vertici di Emaia nella mattinata di mercoledì 28 aprile.

Al termine del briefing tecnico, alle ore 12, è prevista una conferenza stampa.

“Stiamo lavorando alacremente per non lasciare nulla al caso – dichiara il presidente di Fiera Emaia, l’avvocato Salvatore Di Falco - e per fare in modo che da Agrem 2010 tutta la fascia trasformata possa trarre benefici immediati”.
“Il mercato europeo è quello che importa il maggior quantitativo di ortofrutta in assoluto e l’apertura dei mercati preoccupa i produttori europei che si sentono minacciati dall’arrivo di merci dai paesi emergenti – spiega Trentini -. Un monitoraggio delle produzioni e del mercato in Europa è d’obbligo per organizzare la produzione europea. Un mancato controllo delle produzioni potrebbe infatti comportare rischi per le produzioni europee e tra i rischi, pure quello della caduta dei prezzi. Il sistema produttivo europeo dovrà continuare a sviluppare politiche di differenziazione tese a ridurre i possibili impatti negativi e insistere su ammodernamento, aggregazione, programmazione e concentrazione. Grazie al comitato euro-mediterraneo – spiega ancora il vicepresidente di Areflh -, i rappresentanti dei paesi europei di riferimento per le regioni che fanno parte di Areflh (Francia, Italia, Portogallo e Spagna) e i paesi partner mediterranei possono confrontarsi sulle problematiche comuni relative alla produzione di ortofrutta, ai disciplinari di produzione adottati, alla sicurezza alimentare. In particolare il 20 maggio a Vittoria, si affronteranno tutti questi aspetti, senza trascurare opportunità e rischi dell’integrazione commerciale, relativi a Pomodoro, Fragola e Melone”.